In questa settimana abbiamo registrato la completa
assenza delle Istituzioni in riferimento alla presunta notizia delle minacce di
morte ricevute dal P.M. Nino Di Matteo.
La storia italiana è costellata da tanti episodi di magistrati minacciati, denigrati nel silenzio delle Istituzioni, lasciati prima soli e poi uccisi. Ecco, noi vorremmo che questo non accada più. Pertanto chiediamo al Presidente della Repubblica, anche nella sua qualità di Presidente del C.S.M., ed al Presidente del Consiglio una netta presa di posizione, una dichiarazione ufficiale in cui affermino la presenza dello Stato e della Repubblica Italiana al fianco del P.M. Di Matteo, della sua scorta e delle loro famiglie.
Non permettiamo a nessuno di torcere un singolo capello, a loro e a tutti coloro che quotidianamente si battono per la legalità.
La storia italiana è costellata da tanti episodi di magistrati minacciati, denigrati nel silenzio delle Istituzioni, lasciati prima soli e poi uccisi. Ecco, noi vorremmo che questo non accada più. Pertanto chiediamo al Presidente della Repubblica, anche nella sua qualità di Presidente del C.S.M., ed al Presidente del Consiglio una netta presa di posizione, una dichiarazione ufficiale in cui affermino la presenza dello Stato e della Repubblica Italiana al fianco del P.M. Di Matteo, della sua scorta e delle loro famiglie.
Non permettiamo a nessuno di torcere un singolo capello, a loro e a tutti coloro che quotidianamente si battono per la legalità.
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